NOTIZIE STORICHE

Il catalogo dell’Urbaniana University Press (UUP) prosegue idealmente l’antica tradizione dei cataloghi dei libri a stampa pubblicati dalla Stamperia della S. Congregazione De Propaganda Fide e del Collegio Urbano. La creazione di una tipografia a servizio della propagazione della fede seguì presto l’istituzione della Congregazione (1622, a opera di Gregorio XV), precedendo quella del Collegio Urbano, prima sede dell’Università, fondata da Urbano VIII nel 1627. Nel 1626 l’imperatore Ferdinando II donò “i caratteri illirici di S. Girolamo e di S. Cirillo”, cioè glagolitici occidentali e cirillici. Con questi caratteri, provenienti dall’Austria, e con altri greci e latini trovati a Roma, Giovanni Bandini e Francesco Paolini, correttori della Stamperia Camerale, iniziarono i lavori. Il primo catalogo uscì nel 1639, mentre il primo volume stampato fu probabilmente una versione greca della Guía de pecadores del frate domenicano Luigi da Granada, del 1588. Seguirono opere di grammatica, di diritto, di controversie e di spiritualità, tutte destinate ai missionari dell’Oriente. Il secondo catalogo della Stamperia di Propaganda, apparso nel 1667 a opera di Leo Allatius, costituisce uno splendido esempio del suo vigore missionario e della sua perizia tecnica. Quando il quinto catalogo, curato da Costantino Ruggeri, vide la luce nel 1761, la tecnica tipografica aveva raggiunto livelli altissimi. Soprintendeva allora ai lavori l’eccellente proto Agostino Rufo di Verona, mentre il giovane Giambattista Bodoni vi prestava i primi anni di servizio come apprendista.
Giunto a Roma nel 1758, Bodoni esercitò nella Stamperia di Propaganda fino al 1767, anno in cui si trasferì alla Corte Ducale di Parma, divenendo ben presto il “tipografo dei re, re dei tipografi” di tutta Europa.
La Stamperia proseguì la sua opera missionaria anche dopo il suo saccheggio prodotto dalla Rivoluzione francese. Nel 1909 i suoi Acta Sanctae Sedis” prepararono la via agli Acta Apostolicae Sedis e in quello stesso anno, sempre a servizio della Santa Sede, la Stamperia “De Propaganda Fide” venne incorporata nell’attuale Tipografia Poliglotta Vaticana.
Ma erede delle finalità editoriali dell’antica Stamperia è la UUP che, attraverso il suo programma, è al servizio dell’odierna “mission” della Congregazione. Come “university press” della Pontificia Università Urbaniana – centro di formazione superiore della Chiesa Cattolica per tutto il mondo missionario –, essa opera nello scenario della globalizzazione, tanto interculturale quanto interreligiosa. La UUP dispone di una dinamica struttura direttiva, redazionale e commerciale, all’altezza della moderna editoria universitaria e della sua specificità internazionale. Nel 2011, la casa editrice è entrata a far parte della UPI, il Coordinamento delle University Press Italiane.
La sede è all’interno del campus universitario del Gianicolo.